Dopo
la nascita di Gesù, alcuni uomini saggi dell’Oriente
sono arrivati a Gerusalemme chiedendo
informazioni circa il Re d’Israele che era venuto al mondo.
Quando il re Erode e gli abitanti di
Gerusalemme l’hanno saputo, si sono preoccupati. Anche tu
lo saresti se corressi il rischio di dover cedere il tuo governo
a un altro.
E il governo della tua vita, lo
passeresti a Gesù? Oppure faresti qualsiasi cosa pur di evitarlo? Erode ha
deciso che sarebbe necessario eliminare Gesù.
Quei saggi, poi, sono andati a Betlemme
con dei regali per il bambino: oro, incenso e mirra,
cioè una resina amara che trasuda dalla
corteccia di alberi pieni di spine. Così, nonostante la sua
perfezione aurea e la sua fragranza divina, Gesù era
destinato a provare l’amarezza di una morte infame, inchiodato sul
legno di una croce come un criminale qualunque.
Dopo aver incontrato Gesù, i saggi sono
tornati al loro paese per un’altra via. Nessuno torna sulla stessa via dopo
un incontro simile. E nessuno avrà un tale incontro se non ascolterà la voce di
chi ha affermato: “Io son la via” (Giovanni 14:6).
Saputo che Erode cercava di far morire il bambino, Giuseppe è fuggito in Egitto
portando con sé Gesù e Maria, e solo dopo la morte di Erode
sono ritornati in Israele, venendo ad
abitare a Nazaret.
Gesù è stato chiamato Nazareno durante un’epoca in cui, di solito, le persone
dicevano che da Nazaret non poteva venire niente di buono.
Che senso ha tutto questo? Dio è nato in una stalla, ha trascorso le sue prime notti in
una mangiatoia per il bestiame, vivrà
come un rifugiato in esilio e in seguito andrà a finire in un paesino spregevole,
abitato da persone ignobili.
Sai cosa significa? Che soltanto chi ha già
sperimentato tutto ciò, potrà capire coloro che lo stanno vivendo adesso.
Tristezza, disprezzo, persecuzione... le conosci queste cose, vero? E puoi starne certo
che Gesù non è venuto qui per svago. Per lui comincia male e poi finisce peggio.
Ora, prova a
indovinare in cambio di che cosa o per chi lui l’ha fatto. Sai già la risposta.
Nei prossimi 3 minuti troverai un uomo il cui cibo erano locuste e miele
selvatico, e che si vestiva in modo molto singolare.
Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)