Te la sentiresti di andare in un deserto
per star ad ascoltare un uomo che
indossa un abito di peli di cammello? E se tu
sapessi che il suo cibo erano locuste e miele selvatico, t’interesserebbe?
Giovanni Battista non è per niente
attraente o diplomatico, però è proprio un uomo così che Dio ha scelto per annunciare l’arrivo di un regno che non è della terra ma del cielo, e l’arrivo del suo re, Gesù.
E non ci sono mica
soldati in divisa che suonano delle trombe dorate
come nelle fiabe, soltanto Giovanni con l’aspetto di un pazzo, eletto per proclamare un messaggio neanche un po’ piacevole:
“Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è
vicino.” (Matteo 3:2).
Chi lo ascolta e si
pente, è battezzato da lui nel fiume
Giordano. Tuttavia chi non gli dà
retta...
È vero, alcune persone sono lì solamente
per curiosità e finiscono con
l’ascoltare ciò che non vorrebbero ascoltare. Giovanni chiama quei distinti
cittadini della società giudaica di “razza
di vipere” (Matteo 3:7). Sono loro i farisei e i sadducei.
I farisei professavano una grande
devozione alla legge di Mosè ed erano pieni di giustizia propria. Sicuramente c’erano
farisei sinceri, che si impegnavano ad
avere una vita corretta, ma la sincerità non salva
nessuno dai suoi peccati. Se conosci qualcuno il quale crede che la sua vita corretta lo potrà salvare, allora sai già il modo di pensare di un fariseo.
Gli altri bersagli dei rimproveri di Giovanni erano i sadducei, che dubitavano
della resurrezione, non credevano all’esistenza degli angeli, all’immortalità
dell’anima e al castigo eterno. E oggi, chi
sono loro?
I razionali, gli scettici, quelli che mettono la loro
fiducia nella scienza, nella logica e nella ragione.
Giacché erano i discendenti di Abramo, i farisei e i sadducei credevano che questa
particolarità gli avrebbe dato qualche vantaggio rispetto agli altri popoli; per Dio, però, la responsabilità e il pentimento sono questioni individuali.
Giovanni li avvisa che la prova di una conversione
genuina la si vede dai frutti: chi veramente
crede nella Parola di Dio è nato di
nuovo, e questo risulta evidente nella sua vita. Chi
non farà buon frutto, avverte Giovanni, sarà tagliato fuori come si taglia un albero, e sarà gettato nel fuoco (Matteo
3:10). Giovanni non misura le proprie parole.
Mentre battezza nelle acque del Giordano tutti quelli che si
pentono, annuncia inoltre che quel Gesù, di cui parla, battezzerà alcuni con lo
Spirito Santo, ma altri con il fuoco:
raccoglierà alcuni nel granaio di Dio, come grano prezioso, ma brucerà altri
come paglia inutile.
E tu, chi sei? Il religioso fariseo o lo
scettico sadduceo? Spero proprio che tu
sia il peccatore pentito. Se sarà così, nei prossimi 3 minuti avrai compagnia.
Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)