"E l'Eterno mi rispose e disse:
'Scrivi la visione, incidila su delle tavole,
perché si possa leggere speditamente'". Abacuc 2:2

#170 - Il pungiglione della morte - Giovanni 6:41-44

I giudei s’indignano quando Gesù gli dice che è lui “il pane disceso dal cielo”. Ma come sarebbe potuto discendere dal cielo se era il figlio di Giuseppe? Quello che non sanno è che Giuseppe non era effettivamente il padre di Gesù, perché era stato generato dallo Spirito Santo nel grembo di una giovane vergine, nascendo poi in questo mondo in forma umana.


Sì, Gesù è proprio disceso dal cielo; e da dove mai sarebbe potuto discendere colui che è il Figlio eterno di Dio, il quale è divino tanto quanto il Padre e lo Spirito Santo? Un Dio in tre Persone è una verità che compare già all’inizio della Bibbia, quando Dio dichiara, al plurale: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza” (Genesi 1:26). Non è qualcosa da capire, ma da credere.


Affermando di essere disceso dal cielo, Gesù ci sta dicendo che esisteva anche prima di assumere la forma umana. Nessun profeta di Israele avrebbe mai avuto l’audacia di sostenere che fosse sceso dal cielo. O quei giudei si trovavano di fronte a un impostore, oppure Gesù era davvero chi dichiarava di essere.


E affinché non ci fossero dubbi, Gesù torna ad affermare ciò che aveva detto poco prima, ossia che nessuno può andare a lui se non sarà stato mandato dal Padre, aggiungendoci pure che risusciterà chiunque il Padre gli avrà dato. Soltanto Dio ha il potere di dare la vita a un corpo morto. Quando Dio ha scagliato le dieci piaghe sull’Egitto, i maghi del faraone sono riusciti a imitarne le prime con i loro incantesimi, hanno però riconosciuto la loro sconfitta quando Dio ha trasformato la polvere della terra in zanzare. Solo Dio ha il potere di trasformare polvere in vita.


Quando Gesù promette che risusciterà tutti quelli che il Padre gli avrà dato, di solito pensiamo a un cadavere ancora fresco, ricomposto e ben curato in una bara piena di fiori. Tuttavia pochi morti saranno così nella risurrezione dei salvati. La maggior parte si sarà trasformata in escrementi larvali, ceneri o polvere. Potete perciò immaginare la potenza di Gesù? Risusciterà perfino i corpi che saranno stati dissolti nell’acido o trasformati in gas in un’esplosione! Colui che ha creato tutte le cose dal nulla, è potente per recuperare ogni particella di quello che una volta era stato un corpo umano e riportarlo in vita. L’apostolo Paolo ci descrive la risurrezione in questo modo:


In un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità... allora sarà adempiuta la parola che è scritta: «La morte è stata sommersa nella vittoria». O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?” (1 Corinzi 15:52-55).


Il dardo, l’aculeo o il pungiglione della morte è il peccato. Il dardo della morte non può trattenere chi è stato salvato da Gesù. Nei prossimi 3 minuti saprai chi va a Gesù.


Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)

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