"E l'Eterno mi rispose e disse:
'Scrivi la visione, incidila su delle tavole,
perché si possa leggere speditamente'". Abacuc 2:2

#045 - Segni - Matteo 12:38-45

Anche dopo tutti i miracoli che avevano già visto, i farisei hanno l’audacia di chiedere a Gesù di operare ancora un segno affinché gli credano. A Dio non piacciono le persone che chiedono un segno per poter credere. La fede viene dall’udire la Parola di Dio, e non dal vedere qualcosa (Romani 10:17). La fede è dimostrazione di cose che non si vedono (Ebrei 11:1). Quando ti fidi di qualcuno, la parola di questa persona sarà sufficiente.

Quando Tommaso ha riconosciuto di essere davanti a Gesù risorto, lui ha detto a Tommaso: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!” (Giovanni 20:29). Secoli di segni e miracoli compiuti da Dio tra il popolo di Israele non sono serviti a cambiare il cuore di un popolo incredulo. Gesù li chiama “generazione malvagia e adultera”, perché non vogliono riconoscere il loro Messia e sono infedeli a Dio.

Gesù risponde loro che l’unico segno di cui hanno bisogno è già stato dato: Giona, che ne esce vivo dal ventre del gran pesce, essendo un’allusione alla morte e alla risurrezione di Gesù, il quale stava per accadere. Giona era stato gettato in mare affinché l’equipaggio della nave potesse essere salvato, e ha trascorso tre giorni e tre notti nel ventre di un gran pesce. Gesù sarebbe stato gettato nella morte per salvarci e il suo corpo sarebbe rimasto tre giorni e tre notti nel ventre della terra prima di risuscitare.

Il popolo di Ninive aveva creduto nella predicazione di Giona e lì, davanti a loro, c’era qualcuno che era più grande di Giona. La regina di Sceba aveva percorso centinaia di chilometri per ascoltare la saggezza di Salomone e lì, davanti a loro, c’era qualcuno che era più grande di Salomone (I Re 10:1). Poco prima Gesù aveva detto che lui era più grande del Tempio e, se continui a leggere la Bibbia, vedrai che lui è più grande di tutta la Creazione di Dio; infatti, è colui attraverso il quale e per il quale sono state create tutte le cose.

E ora, cosa intendi fare con Gesù? Crederai in lui o aspetterai qualche segno? Gesù paragona i giudei a una casa vuota e ordinata, che aspetta soltanto qualcuno che la abiti. Rifiutando di ricevere l’unico che avrebbe potuto legittimamente vivere in questa casa, adesso loro erano vulnerabili all’invasione degli spiriti di errore e d’inganno.

Hai già aperto la porta a Gesù o intendi aspettare qualcun altro? Forse dirai che hai già una religione che tradizionalmente hai ricevuto dalla tua famiglia. Qui, però, non sto parlando di una religione, ma di una persona, Gesù, il Figlio di Dio, il Salvatore.

E cosa possiamo farne delle tradizioni religiose che ci sono state trasmesse dai nostri genitori? Mentre Gesù stava ancora parlando alla folla, l’hanno avvertito che sua madre e i suoi fratelli erano arrivati. Nei prossimi 3 minuti vedremo cosa succederà.

Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)

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