"E l'Eterno mi rispose e disse:
'Scrivi la visione, incidila su delle tavole,
perché si possa leggere speditamente'". Abacuc 2:2

#055 - Cose nuove e cose vecchie - Matteo 13:51-52

Alla fine della sua serie di parabole, Gesù mostra ai suoi discepoli che gli sta portando cose totalmente nuove. Sono delle cose che nessun giudeo potrà capire se non considererà l’Antico Testamento come essendo “cose vecchie”, e se non si lascerà istruire sulle cose nuove che Gesù presenta. Alcune sono così bizzarre per i giudei che sono da loro considerate blasfeme.

Ad esempio, nell’epistola agli Ebrei 10:19 leggiamo che il cristiano ha l’audacia o la “libertà d’entrare nel santuario in virtù del sangue di Gesù”. Il santuario, o Santo dei Santi, era il luogo più interno del tempio, dove solo il sommo sacerdote poteva entrare una volta l’anno, portando un bacino con il sangue di un animale sacrificato. Così, per un giudeo è un assurdo che qualcuno affermi di poter entrare nel Santo dei Santi non essendo un sacerdote.

Ed è impossibile capirlo se conosci soltanto le cose vecchie dell’Antico Testamento, e non le cose nuove, svelate con l’avvento, con la morte e con la risurrezione di Gesù. Non c’è modo di capire l’Antico Testamento senza il Nuovo Testamento.

Quando, per esempio, l’Antico Testamento ci parla del tempio, si riferisce a un edificio in pietra costruito a Gerusalemme. Quando Gesù ha detto che il tempio sarebbe distrutto, alludeva al suo corpo fisico. E quando gli apostoli parlano del tempio nelle loro epistole, si riferiscono al corpo di Cristo, cioè la chiesa, o anche al corpo fisico di ogni singolo cristiano.

Se il Santo dei Santi rappresentava la presenza di Dio all’interno dell’antico tempio, adesso, come leggiamo nell’epistola agli Ebrei 9:24, il santuario è il luogo stesso della presenza di Dio in cielo. L’Antico Testamento è un libro di ombre e di figure che ci indicano Gesù e le cose che trovi nel Nuovo Testamento.

Quando Giovanni Battista, rispetto a Gesù, ha dichiarato: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!” (Giovanni 1:29), stava rivelando la realtà di ciò che i giudei, nell'Antico Testamento, conoscevano solo come figure, quando animali innocenti erano sacrificati come essendo i sostituti delle persone che avevano peccato. Adesso l’Agnello definitivo era arrivato.

Compiti da fare a casa: prova a leggere l’Antico Testamento cercando di scoprire Gesù in figura sulle sue pagine. Dopo aver letto un brano, chiediti: dov’è Gesù? Vuoi un esempio? Nel libro della Genesi, Dio ha fatto cadere su Adamo un sonno profondo, poi il suo costato è stato aperto e una delle sue costole è stata sottratta per creare Eva. Allo stesso modo, su Gesù è caduto il sonno della morte e il suo costato è stato aperto dalla lancia del soldato per consentire la formazione della chiesa, chiamata anche la sposa di Cristo.

Sicuramente avrai bisogno di uno sguardo di fede per vedere queste cose, o finirai come le persone nei prossimi 3 minuti.


Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)

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