"E l'Eterno mi rispose e disse:
'Scrivi la visione, incidila su delle tavole,
perché si possa leggere speditamente'". Abacuc 2:2

#081- Una spelonca di ladroni - Matteo 21:12-17

Gesù rimane ancora nel Tempio di Gerusalemme e quello che vede lì, lo fa infuriare. Gesù non trattava duramente le prostitute, gli adulteri o i corrotti esattori d’imposte. Lui era venuto in grazia per chiamare i peccatori al pentimento, per poi, la prossima volta, venire a giudicare coloro che non l’hanno ricevuto. E se c’è una cosa che lo fa indignare, è il fatto di ridurre la casa di Dio in un luogo d’affari.

Lui caccia fuori i commercianti dal Tempio in modo tempestivo, dimostrando così di avere autorità sul Tempio stesso. Quella “casa d’orazione” era stata trasformata in “spelonca di ladroni” e in “casa di mercato” (Matteo 21:13; Giovanni 2:16). Questa è già la seconda volta che Gesù espelle i mercanti dal Tempio. La prima era accaduta tre anni prima, quando lui aveva iniziato il suo ministero.

Il problema non era il commercio. Le persone che visitavano il Tempio avevano bisogno di acquistare degli animali per i sacrifici, e i cambiavalute erano pure utili perché convertivano le monete che i fedeli portavano dall’estero per le offerte. Il problema era trasformare la casa di Dio in un gran mercato, e Dio stesso in un affare.

Sarà questo ciò che succede oggi nella cristianità? No, oggi è molto peggiore. I commercianti della cristianità vendono Dio stesso, condizionando le benedizioni e la salvezza alle offerte. Vendono Dio in una bottiglietta, come se fosse un genio pronto a soddisfare i desideri di ricchezza e di prosperità dei loro acquirenti.

Non c’è niente di sbagliato se vai in una libreria per comprare delle Bibbie, dei libri o della musica cristiana. Trasformare Dio e i cristiani in affari è un’altra storia. Il libro dell’Apocalisse ci mostra il contrasto tra la Chiesa, la sposa di Cristo, e Babilonia, la gran meretrice. La testimonianza della Chiesa in questo mondo, che avrebbe dovuto essere quella di una sposa fedele, è diventata la testimonianza di una meretrice.

Prova a leggere il libro degli Atti e le epistole degli apostoli per vedere se c’è qualche somiglianza con ciò che vedi oggi nella cristianità. Non c’erano predicatori che vivevano come milionari a spese del denaro dei fedeli. Le riunioni dei cristiani non erano una sorta di spettacoli per platee isteriche. Non c’erano immagini, novene, falò sacri, catene e altre centinaia di superstizioni per intrattenere le persone. E il vangelo era predicato affinché le persone fossero salvate mediante la fede in Gesù, per diventare membra del corpo di Cristo, e non per essere membri di una qualsiasi organizzazione religiosa.

Quando Gesù tornerà, non verrà più a scacciare i mercanti dal Tempio. Lui verrà per giudicare coloro che predicano, che compiono miracoli e guarigioni in suo nome come fonte di profitto. In seguito, Gesù esce dal Tempio, e a Gerusalemme nemmeno ci dorme, tanto è il suo disgusto per quel genere di cose. Preferisce dormire a Betania. Israele era diventato un fico infruttuoso, come quello che troverà nei prossimi 3 minuti.


Mario Persona - (Tradotto da Cristina Fioretti)

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